Il ginocchio valgo è una condizione in cui si assiste ad un disallineamento dell’arto inferiore: la coscia tende verso l’interno, mentre la gamba e il piede sono rivolte all’esterno.
E quando entrambe le ginocchia sono valghe si osserva una conformazione ad “X”, come se le ginocchia vadano a toccarsi tra di loro.

Il ginocchio valgo, oltre ad essere un “problema estetico” per chi ne soffre, può rappresentare una delle cause di dolore al ginocchio e a tutto l’arto inferiore.
Infatti, alcuni studi includono il valgismo tra i potenziali fattori di rischio di infortunio al legamento crociato anteriore e di dolore anteriore al ginocchio.
- Ma è (davvero) sempre colpa del ginocchio valgo?
In questo articolo ti svelerò che cos’è il ginocchio valgo, quando è necessario trattarlo e quali sono gli esercizi per stare meglio.
Come vedi ho scritto “stare meglio”!
Il principale obiettivo che ci poniamo negli studi fisioterapici di Milano, Brescia, e nelle consulenze online, è proprio quello di alleviare i dolori per vivere serenamente le proprie giornate.
E sappiamo bene che il dolore al ginocchio può essere un grande ostacolo per le tue attività.
Come lo è stato per Massimo, ecco la sua testimonianza:
“Avevo sempre dolore al ginocchio, anche a riposo, e la funzionalità era ridotta penso al 30%. Andavo a correre e per tre giorni zoppicavo. Dopo 5 settimane di esercizi e sedute in studio, il dolore è sparito, anche il giorno dopo che vado a correre. Per la funzionalità penso di aver raggiunto l’80%. Sono veramente soddisfatto, consiglio a tutti quelli che hanno un problema di rivolgersi a loro. Sono il top a mettervi a proprio agio e soprattutto per competenza e professionalità.”
Se anche tu desideri intraprendere un percorso di cura per i tuoi dolori, richiedi una consulenza fisioterapica personalizzata cliccando qui in basso:
Intanto, leggi con calma le prossime righe.
Che cos’è il ginocchio valgo
Il ginocchio è un’articolazione composta da femore, tibia e rotula ed è il collegamento tra la coscia e la gamba.
In condizioni normali, guardando l’allineamento dell’arto inferiore frontalmente, è possibile notare come il ginocchio sia leggermente verso l’interno.
Nello specifico, si forma un angolo tra la coscia e la gamba di circa 170 gradi.

Fai anche tu quest’osservazione allo specchio!
- Se la coscia e la gamba sono quasi allineati su una linea verticale, con un lieve spostamento verso l’interno, sei in una situazione fisiologica (naturale);
- Se il tuo ginocchio tende eccessivamente verso dentro (ad “X”), andando in direzione dell’altra gamba, potrebbe trattarsi di ginocchio valgo.
O ginocchia valghe, se riguarda entrambe.
- Viceversa, se il ginocchio è rivolto verso l’esterno (“a parentesi tonda”), formando un ampio spazio tra le cosce, potrebbe essere un ginocchio varo.
In quale situazione ti ritrovi? (se ti va scrivicelo nei commenti)
Il ginocchio valgo, dunque, è un disallineamento dell’arto inferiore in cui l’angolo tra il femore e la tibia diminuisce.
E questa condizione non riguarda solo il ginocchio.
Infatti, insieme al ginocchio valgo, si osserva una rotazione interna dell’anca, rotazione esterna della tibia e, in alcuni casi, un appiattimento dell’arco plantare.
Ovvero, il piede risulta ruotato in fuori e schiacciato all’interno (come nel “piede piatto”)
Per confermare il valgismo al ginocchio e misurare l’angolazione, il medico richiede delle radiografie di tutto l’arto inferiore.
- Ed una volta diagnosticato il ginocchio valgo, cosa bisogna fare?
Il primo passo da fare è quello di richiedere una valutazione fisioterapica.
Durante la prima valutazione analizzeremo i tuoi sintomi, eseguiremo dei test funzionali e, in relazione alle indicazioni mediche, programmeremo la fisioterapia.
Puoi richiedere ora la tua prima consulenza qui in basso:
Prima di mostrarti come trattiamo il ginocchio valgo, ci tengo a precisare un aspetto.
Seguimi!
Quando è un problema avere il ginocchio valgo?
Il ginocchio valgo può essere una condizione congenita (dalla nascita), comparire nell’adolescenza per una difficoltà nel controllo muscolare, o anche in seguito a traumi e processi artrosici.
Ma cosa comporta sul ginocchio?
- A livello anatomico, il ginocchio valgo provoca una maggiore “compressione” dei muscoli laterali e dell’articolazione sulla parte esterna.
Coinvolgendo strutture come i tendini, il menisco esterno o il legamento collaterale laterale
- Mentre, la porzione più interna (mediale) del ginocchio e le relative strutture muscolari si trovano in uno stato di allungamento.
Che potrebbe determinare lassità dei legamenti interni e, secondo alcuni studi, rischio di distorsione al ginocchio.
E (forse) la domanda che ora ti stai facendo è:
“Allora se ho il ginocchio valgo prima o poi mi farò male?”
Non è detto!
Avere unicamente il ginocchio valgo non è sinonimo di subire necessariamente infortuni al ginocchio e non è sempre la spiegazione dei sintomi.
Il valgismo al ginocchio deve essere tenuto in considerazione come un potenziale fattore che, insieme ad altri elementi, può contribuire allo sviluppo di dolore.
È anche vero, però, che nelle ginocchia con un alto grado di valgismo questo rischio aumenta per via del sovraccarico sull’articolazione.
Infatti, le radiografie serviranno anche per individuare possibili quadri di artrosi del ginocchio e se ci sono segni di alterazione nello spazio articolare.
- Quindi, ci sono casi in cui il ginocchio valgo può essere “normale” e non crearti grossi problemi.
- Però se hai un ginocchio valgo dolente, che ti crea difficoltà motorie, è importante fare anche terapie indirizzate al valgismo.
Il trattamento fisioterapico per il ginocchio valgo si basa su specifici esercizi di rinforzo, mobilità e di controllo motorio.
L’obiettivo della fisioterapia è proprio quello di sfruttare le forze muscolari e l’allenamento neuro-motorio per migliorare la stabilità del ginocchio e correggere il valgismo.
Ti mostro alcuni esercizi.
Esercizi per il ginocchio valgo
Gli esercizi di correzione del ginocchio valgo vengono selezionati in base ai sintomi e alle difficoltà motorie riscontrate durante la valutazione iniziale.
Quando svolgiamo le consulenze negli studi di Milano e Brescia (e anche online) cerchiamo sempre di dimostrare ad ogni persona come l’esercizio sia come un farmaco da dosare.
La scelta dei movimenti giusti, il numero di serie, quante volte ripeterlo nella settimana…
Sono alcuni parametri che ci permettono di personalizzare la terapia in base alle necessità di ogni paziente.
Ed in caso di ginocchia valghe, ci affidiamo a tre tipologie di esercizi.
- Rinforzo dei muscoli postero-laterali dell’anca
I glutei, i muscoli laterali e i rotatori esterni dell’anca si attivano per impedire un’eccessiva caduta all’interno del ginocchio.
Esercizi come il ponte con resistenza elastica o gli slanci laterali (che vedi in foto) possono essere delle proposte iniziali efficaci per il rinforzo di questi muscoli.

- Rinforzo del ginocchio e controllo motorio
Uno dei punti principali del trattamento del ginocchio valgo è questo: controllo motorio. Si tratta della capacità di gestire l’allineamento dell’arto inferiore durante diversi compiti.
Come salire e scendere da uno step, eseguire un affondo oppure mantenere le gambe allineate in uno squat.
Cliccando qui potrai vedere l’esecuzione di questi esercizi e il mio consiglio è di svolgerli davanti ad uno specchio per avere un riferimento sul corretto allineamento.
L’obiettivo è quello di creare una linea quasi verticale tra anca, ginocchio e piede.
- Piede e caviglia
L’ultimo aspetto su cui ci concentriamo per la terapia del ginocchio valgo riguarda proprio il piede e la caviglia.
In particolare, durante le sedute di fisioterapia, ricerchiamo un aumento della mobilità della caviglia e l’attivazione dei muscoli della pianta del piede.
Così facendo, rialzando l’arco plantare durante gli esercizi, creerai una base sicura per limitare il valgismo del ginocchio.
Bene!
Siamo arrivati alla fine.
Spero che questa mini-guida sul ginocchio valgo, e gli esercizi nel video, ti aiutino a comprendere meglio la tua condizione e avere degli strumenti per stare meglio.
Ricordi l’obiettivo finale?
“Stare meglio.”
Se desideri essere seguito in maniera approfondita, ricevere i giusti consigli e gli esercizi in un piano riabilitativo personalizzato, fai il primo passo richiedendo ora la tua consulenza:
Saremo felici di poterti aiutare.
Bibliografia
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