La fisioterapia al legamento crociato anteriore è una cura fondamentale per recuperare a pieno dopo l’intervento e ritornare a praticare il proprio sport.
Ed è importante eseguire una riabilitazione basata su obiettivi ben precisi!
Oggi, infatti, sappiamo che una buona fisioterapia per LCA riduce il rischio di una nuova rottura e permette di riprendere le attività in sicurezza.
Dall’estendere il ginocchio, a ritornare a camminare, per poi correre e rientrare in campo!

Come lo è stato per la nostra cara paziente Anna Chiara, questa la sua testimonianza:
Fisioterapisti unici! Ho conosciuto in particolare Francesco che mi ha seguito con grande dedizione e pazienza nella riabilitazione del crociato post operazione, ottenendo risultati incredibili in pochissimo tempo. Da quel momento continuo ad affidarmi a loro per qualsiasi problematica in quanto si dedicano al paziente a 360 gradi, distinguendosi per l’onestà e concentrandosi sul benessere della persona nel lungo periodo, insegnando tecniche e strategie per continuare il programma fisioterapico in autonomia. Consigliatissimi!
Se anche tu hai bisogno di fisioterapia per il legamento crociato anteriore a Brescia, richiedi qui in basso la tua prima consulenza:
Intanto leggi questo articolo, ti sarà molto utile!
Ti parlerò proprio di tutte le fasi, dei tempi di recupero e degli esercizi che si svolgono nel nostro centro di fisioterapia.
La lesione del legamento crociato anteriore
Il ginocchio è un’articolazione in grado di eseguire movimenti di flessione ed estensione (nel piegare e stendere la gamba) e pochi gradi di rotazione.
È stabilizzato da una serie di legamenti che hanno il compito di mantenere il corretto rapporto tra due ossa, evitando movimenti potenzialmente dannosi.
- Come i legamenti collaterali (mediale e laterale) che resistono in situazioni in cui il ginocchio viene spinto all’interno o verso l’esterno;
- Il legamento crociato posteriore (LCP), meno interessato del LCA, che interviene per evitare che la tibia subisca dei movimenti all’indietro rispetto al femore;
- E poi c’è il legamento crociato anteriore.

Questo legamento origina dalla parte esterna del femore per poi inserirsi sulla tibia con due fasci: uno più anteriore e mediale, l’altro più posteriore.
Il ruolo del LCA è di controllare lo scivolamento anteriore della tibia rispetto al femore e partecipa alla stabilità durante i movimenti di rotazione del ginocchio, soprattutto sotto carico.
Infatti, uno dei più comuni meccanismi di infortunio del legamento crociato anteriore è durante l’atterraggio da un salto.
In questi casi si osserva una perdita del controllo del tronco e dell’anca durante l’appoggio al suolo, il ginocchio cede verso l’interno, mentre il piede è piantato a terra.
La lesione del LCA può avvenire anche durante cambi di direzione o in movimenti di torsione rapidi, in cui il ginocchio subisce una rotazione “innaturale”.
In più, queste situazioni possono provocare la lesione di più legamenti e/o dei menischi.
Infatti, ci sono pazienti che subiscono la rottura del legamento crociato anteriore insieme al legamento collaterale o al menisco mediale.
Qui abbiamo parlato della lesione al menisco.
- In seguito alla lesione del LCA, compare dolore acuto, il ginocchio si gonfia, diventa instabile e vi è difficoltà a deambulare.
Il chirurgo ortopedico, dopo la visita e risonanza magnetica, può decidere di intervenire chirurgicamente ricostruendo il legamento crociato anteriore.
E dopo l’intervento, si inizia subito con la fisioterapia.
Ecco quali sono le fasi e i tempi di recupero dopo l’intervento.
Protocollo e tempi di recupero dopo l’intervento al LCA
La riabilitazione dopo l’intervento al legamento crociato anteriore si basa su obiettivi ben precisi che permettono il passaggio in sicurezza dalla sala operatoria al ritorno alla corsa e allo sport.
In passato si tendeva ad utilizzare solo dei criteri temporali:
“La corsa dopo 3 mesi, l’allenamento in campo dopo 4-5 mesi, la partita dopo 9 mesi”
La fisioterapia specifica per LCA, oltre a rispettare i tempi biologici, utilizza dei parametri oggettivi, tra cui: mobilità, forza, controllo motorio, qualità del movimento.
E queste sono le fasi della riabilitazione post-ricostruzione del LCA.
- Fase uno: immediato post-operatorio
Nelle prime settimane gli obiettivi sono: ridurre il gonfiore, gestire il dolore, recuperare l’estensione del ginocchio e iniziare precocemente l’attivazione del quadricipite.
Nel nostro studio a Brescia eseguiamo terapie manuali per migliorare la mobilità passiva ed evitare la comparsa di rigidità. Sin da subito si svolgono esercizi di contrazione dei muscoli della coscia e dell’anca.
Inoltre, ci occuperemo del training del cammino, inizialmente con le stampelle, per aiutarti a deambulare in modo fluido e con i giusti schemi motori.
- Fase due: recupero del movimento
Dopo le prime 2-3 settimane, si cercherà di recuperare la mobilità. Il ginocchio deve estendersi completamente e avere una buona flessione per poter svolgere le funzioni quotidiane.
Oltre all’ampiezza del movimento, è fondamentale migliorare il controllo motorio e la forza.
Questo avviene grazie ad esercizi progressivi e contro resistenze.
Squat dalla sedia, spostamenti laterali, esercizi di equilibrio, rinforzo dell’anca, dei flessori e del quadricipite.
Anche la cyclette potrà essere inserita se la flessione del ginocchio lo consente e in assenza di dolori.
- Fase tre: aumento della forza
Dalla sesta-ottava settimana si entra nel vivo del recupero della forza muscolare, incrementando i carichi e progredendo con la difficoltà negli esercizi.
Il legamento crociato anteriore viene attivamente supportato dall’azione dei muscoli; quindi, la forza muscolare deve essere una priorità!
- Fase quattro: ritorno alla corsa
Dal 3°-5° mese è possibile riprendere la corsa, però soltanto se la forza muscolare è stata recuperata ed eseguendo una corretta preparazione con esercizi pliometrici.
Salti, atterraggi, balzi, spostamenti veloci.
Sono alcuni esempi di esercizi pliometrici che permettono di preparare il ginocchio (e tutto l’arto inferiore) a muoversi rapidamente, in modo fluido e assorbendo bene il carico.
- Fase cinque: allenamento specifico e ritorno allo sport
Le ultime due fasi della riabilitazione del legamento crociato anteriore hanno come obiettivo lo sviluppo della velocità, l’agilità nei movimenti e il recupero gesto atletico.
Verranno mantenuti gli esercizi di rinforzo e aggiunti lavori specifici in relazione allo sport.
Questo può essere raggiunto in collaborazione con un personal trainer o coach della squadra.
La parola d’ordine è: pazienza.
Il ritorno allo sport dopo la lesione al LCA non è una gara a chi recupera prima, ma una sfida con sé stessi nel recuperare al meglio.
Secondo gli studi scientifici, infatti, chi ritorna allo sport prima di 9-12 mesi ha un rischio di ricaduta maggiore rispetto a chi rientra dopo.
Quindi, affidati a chi rispetta i tempi e la scienza.
È il nostro modo di lavorare!
Fisioterapia a Brescia per il legamento crociato anteriore
Come fisioterapisti sappiamo bene che la riabilitazione per il legamento crociato anteriore può sembrare una strada piena di ostacoli.
Il ginocchio gonfio, la perdita della massa muscolare, la mancanza di stabilità e la paura di non riuscire a recuperare bene.
Lo notiamo negli occhi e nelle parole di ogni paziente.
Ma la fisioterapia per LCA sarà la tua guida.
Insieme definiremo ogni fase e obiettivo. Il percorso riabilitativo, infatti, è condiviso e ogni scelta ti verrà spiegata in modo da darti tutte le conoscenze per sentirti sicuro e informato.
Nel nostro studio valuteremo il tuo caso iniziale, eseguiremo le misurazioni per capire il punto di partenza e la direzione durante la riabilitazione.

Ti aiuteremo con terapie manuali e mobilizzazioni articolari che nella fase iniziale sono utili per calmare il dolore e recuperare il movimento.
Quotidianamente verificheremo lo stato del tuo ginocchio e adatteremo le terapie in base alla progressione ottenuta.
Soprattutto nella scelta degli esercizi.
Scegliere i giusti movimenti e inserirli correttamente nelle diverse fasi della riabilitazione post-ricostruzione LCA è ciò che fa la differenza.
Questo ti permetterà di migliorare giorno dopo giorno, in sicurezza.
In più, nel nostro studio di fisioterapia a Brescia, sarai sottoposto a test funzionali per individuare quali sono gli obiettivi da raggiungere e avere dei criteri su cui basarci.
Perché non è solo “in quanto tempo” ma “in quale modo” avviene il recupero!
Questi sono gli ingredienti per un’ottima riabilitazione del legamento crociato anteriore:
- Valutazione iniziale e continua;
- Terapie manuali selezionate;
- Esercizi terapeutici personalizzati nelle diverse fasi;
- Rispetto dei tempi biologici;
- Progressione basata su criteri ben precisi;
- Supporto e motivazione;
- Costanza.
Condito da tanto impegno!
Dunque, se hai subito una lesione o intervento al legamento crociato anteriore, richiedi una prima visita in studio qui in basso:
A presto!
Bibliografia
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