Hai fatto la protesi al ginocchio e stai cercando un fisioterapista che ti aiuti a tornare a camminare senza dolori?
La riabilitazione dopo l’intervento di protesi al ginocchio è un trattamento necessario per migliorare la mobilità, la forza e la stabilità del ginocchio.

Questo vuol dire riprendere a muovere il ginocchio con meno dolori, trovare sicurezza nei movimenti e fiducia nel riprendere le proprie attività quotidiane.
Si tratta di un percorso fisioterapico suddiviso in diverse fasi e in cui verranno eseguite terapie manuali ed esercizi personalizzati.
Te ne parlerò in questo articolo.
Ti spiegherò quali sono i tempi di recupero dopo la protesi al ginocchio, le fasi della riabilitazione e gli esercizi utili sin dal primo giorno.
È ciò che facciamo quotidianamente con i nostri pazienti in studio.
E se desideri richiedere una consulenza presso il nostro centro fisioterapico a Milano ed essere seguito da fisioterapisti esperti e aggiornati, clicca qui in basso:
Quando si fa la protesi al ginocchio
Il ginocchio è un’articolazione composta da tre ossa (femore, tibia e rotula) e ci permette di camminare, correre, saltare, abbassarci e alzarci.
- Questi movimenti avvengono grazie all’intervento di muscoli come il quadricipite, che estende il ginocchio, e dei muscoli posteriori della coscia (o flessori), che appunto piegano la gamba.
Ma partecipano anche i muscoli dell’anca (come i glutei) e del polpaccio.
Tutti questi muscoli collaborano per supportare e muovere il ginocchio in modo coordinato con tutto l’arto inferiore.
Oltre all’azione muscolare, però, è fondamentale che ci sia un buono stato di salute delle strutture interne all’articolazione: i legamenti, i menischi e la cartilagine articolare.
- I legamenti sono dei fasci di tessuto fibroso che collegano due capi ossei per stabilizzare l’articolazione.
- I menischi sono dei cuscinetti di fibro-cartilagine che migliorano la superficie di appoggio delle ossa e permettono un’ampia distribuzione dei carichi.
- E poi c’è la cartilagine articolare: è un tessuto più elastico che risponde alle sollecitazioni, lubrifica l’articolazione e rende il movimento più fluido.
Quando la cartilagine è danneggiata, come accade nell’artrosi del ginocchio, in una fase iniziale il corpo cerca di compensare grazie all’intervento dei legamenti e dei muscoli.
Infatti, non tutti i casi di artrosi (gonartrosi) necessità di protesi al ginocchio!
Se si svolgono esercizi di mobilità, rinforzo muscolare e si segue uno stile di vita attivo e sano, il ginocchio può essere messo in condizione di funzionare correttamente e senza dolori.
Però ci sono casi di danno cartilagineo avanzato, patologie infiammatorie (come l’artrite reumatoide) o lesioni legamentose (ad esempio dopo un trauma) che aggravano la condizione.
Il ginocchio risulta spesso dolente, gonfio, rigido, si ha difficoltà a sopportare il carico e quindi a camminare o fare le scale.

In più possono comparire delle deformità articolari: ovvero la gamba può deviarsi all’interno (ginocchio valgo) o verso l’esterno (ginocchio varo).
In presenza di queste condizioni che, oltre al dolore, alterano la capacità di movimento, il medico potrebbe indicare per la protesi al ginocchio.
E dopo l’intervento, è raccomandato iniziare subito con la fisioterapia!
Le fasi per tornare a camminare dopo la protesi al ginocchio
La fisioterapia dopo la protesi al ginocchio può essere iniziata sin dal primo giorno con il consenso del chirurgo.
Diversi studi dimostrano come l’inizio precoce della fisioterapia (e in alcuni casi anche prima dell’intervento!) permetta di ottenere risultati migliori e più rapidi.
Ecco quali sono tutti gli step:
- Fase uno: riabilitazione post-operatoria
Nella prima settimana dopo l’intervento, è possibile iniziare con esercizi di mobilità della caviglia e del piede.
Sono movimenti utili per stimolare l’allungamento e accorciamento dei muscoli del polpaccio e per favorire la circolazione.
Con l’aiuto del fisioterapista, imparerai ad attivare precocemente il quadricipite attraverso delle contrazioni isometriche e verranno eseguite le prime mobilità passive per il ginocchio.
Gli obiettivi in questa prima fase sono: prevenire la rigidità, salvaguardare la ferita e facilitare gli spostamenti.
- Fase due: recupero della mobilità e della forza
Superata la fase acuta, dalla seconda settimana, il ginocchio comincia a sgonfiarsi.
In questa fase ci si concentra sulla mobilità passiva e attiva per recuperare la flessione del ginocchio e l’estensione completa.
È importante che il ginocchio sia esteso e che si pieghi oltre i 90 gradi per tornare a camminare correttamente!
Oltre alla mobilità, vengono progressivamente svolti esercizi di rinforzo muscolare per il quadricipite, i flessori, polpaccio e glutei.
Te ne mostro qualcuno nel prossimo paragrafo.
Per recuperare a pieno la forza muscolare, possono essere seguiti esercizi contro resistenza, con l’aiuto di cavigliere, pesi ed elastici.
Inoltre, saranno fondamentali gli esercizi in carico (come alzarsi dalla sedia) e di mantenimento dell’equilibrio.
Così facendo riuscirai a riprendere a camminare con maggiore sicurezza e fiducia.
Inizialmente il cammino viene eseguito con due stampelle, sia per tutelare la protesi sia per ricercare una deambulazione fluida.
Progressivamente si passerà ad una stampella e poi senza ausili, facendo attenzione ai compensi o asimmetrie durante il passo.
- Fase tre: recupero funzionale
Indicativamente dalla sesta settimana si ritorna a camminare con maggiore naturalezza e senza fastidi.
In questa fase si progredisce con gli esercizi di rinforzo, si lavora sulla resistenza alla fatica e sulla salute cardio-vascolare (ad esempio con una cyclette)
Per un pieno recupero funzionale, eseguiremo anche esercizi su superfici instabili, scale, spostamenti laterali e movimenti globali del corpo.
Il nostro obiettivo è quello di esporti a movimenti che potresti svolgere durante la giornata e fare in modo che tu sia pronto a superarli.
Fisioterapia a Milano per la protesi al ginocchio
La fisioterapia per la protesi al ginocchio ti aiuterà a riprendere i movimenti del ginocchio, recuperare la forza e alleviare i dolori.
Il protocollo riabilitativo dopo la protesi al ginocchio è personalizzato su ciascun paziente.
Per questo non ci si concentra solo sul tempo post-intervento ma sul raggiungimento di obiettivi ben definiti.
- Riduzione del gonfiore, gestione del dolore, ottenere l’estensione completa, una buona flessione del ginocchio e il recupero della forza muscolare.
Sono i “primi passi” necessari per tornare a camminare.
Nel nostro studio fisioterapico utilizziamo terapie manuali che consistono in mobilizzazioni per l’articolazione, allungamenti muscolari e trattamento della cicatrice.
Sono dei validi aiuti per alleviare il dolore post-chirurgico, prevenire la rigidità e iniziare il recupero del movimento.
Oltre alle terapie manuali, già dalla prima seduta per la rieducazione funzionale dopo la protesi al ginocchio, si inizia con gli esercizi terapeutici.
Ecco tre esempi di esercizi attivi (+ un esercizio assistito):
- Flessione ed estensione della caviglia:
Dalla posizione supina (sdraiato a pancia in su), piega la punta del piede in alto (verso di te) e in basso, senza muovere il ginocchio.
Questo esercizio permette di mobilizzare la caviglia, i muscoli della gamba e di facilitare il drenaggio.
- Estensione ginocchio:
Dalla stessa posizione, con un cuscino sotto il ginocchio, esegui delle contrazioni del quadricipite (il muscolo anteriore della coscia) come se volessi schiacciare il cuscino con ginocchio.
Mantieni la contrazione per qualche secondo e poi rilascia.
È importante non avvertire molto dolore ed evitare di sollevare il gluteo dal lettino, in modo da non compensare.
- Sollevamenti laterali della gamba:
Sdraiato sul fianco dal lato non operato, mantieni il ginocchio dritto ed esegui dei sollevamenti laterali con la gamba tesa.
Sentirai lavorare i muscoli dell’anca, importanti per la stabilità di tutto l’arto inferiore.

- Flessione ginocchio assistita:
Questo movimento viene svolto con l’aiuto del fisioterapista che ti accompagnerà a migliorare la flessione del ginocchio per piegare meglio la gamba.
Una volta che il movimento risulta meno doloroso, il fisioterapista ti insegnerà ad eseguirlo con l’aiuto dell’altra gamba o con una cinghia.
Dunque, se hai già fatto l’intervento chirurgico e cerchi un fisioterapista a Milano per la riabilitazione dopo protesi al ginocchio, il nostro team di Fisiosocial è pronto ad aiutarti.
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