L’ipercifosi è un’alterazione della curva dorsale che può condurre ad una postura con le spalle “chiuse e in avanti”.
Spesso, si pensa che l’ipercifosi sia sempre causa di dolori alla schiena e che si possa correggere con l’utilizzo di fasce o tutori.
È davvero così?
Diversi studi scientifici hanno analizzato la relazione tra postura e dolore e hanno proposto le terapie più adatte per l’ipercifosi.
Ti rivelo già che uno dei trattamenti principali è…l’esercizio terapeutico!
Vuoi sapere quali sono gli esercizi indicati per l’ipercifosi?

Segui fino in fondo questo articolo perché troverai una serie di esercizi efficaci per l’ipercifosi e per le “spalle in avanti” da mettere subito in pratica.
Si tratta di movimenti semplici e facilmente ripetibili che consigliamo anche ai nostri pazienti durante le consulenze in studio e a distanza.
Perché, ad oggi, la fisioterapia basata su esercizi permette di ottenere benefici reali e (soprattutto) duraturi.
Vuol dire diminuire i dolori, riprendere i movimenti, la forza, la stabilità, il controllo….
Insomma: essere padroni della propria salute!
Se anche tu desideri richiedere una consulenza fisioterapica negli studi di Milano e Brescia oppure online, clicca qui in basso.
Sai già che cos’è l’ipercifosi?
Che cos’è l’ipercifosi?
L’ipercifosi è definita come un eccessivo aumento della curva dorsale (cifosi) oltre i 40°, misurata con le radiografie.
Facciamo un breve passo indietro…
La schiena, vista lateralmente, presenta delle curve fisiologiche (naturali) chiamate lordosi e cifosi.
- Le lordosi sono curve concave posteriormente evidenti a livello della cervicale e della zona lombare.
- Le cifosi, a livello del dorso e della regione sacrale, sono invece delle curve convesse posteriormente

Le curve nella schiena sono in parte determinate dalla conformazione delle vertebre e dei dischi intervertebrali e sono funzionali per i movimenti.
Grazie alle curve, infatti, la colonna vertebrale è in grado di sopportare i carichi e dissipare le forze.
La colonna dorsale, nello specifico, è composta da dodici vertebre ed è in grado di flettersi (piegarsi in avanti), estendersi e può compiere lievi movimenti di inclinazione e rotazione.
Inoltre, è direttamente collegata con la regione cervicale, lombare, con le coste e, grazie ad alcuni muscoli, anche con le scapole!
Di conseguenza, in presenza di un’ipercifosi dorsale ci possono essere:
- postura con il capo anteposto, in avanti rispetto alle spalle;
- scapolare ruotate anteriormente;
- riduzione della lordosi lombare;
- difficoltà nella respirazione e nei movimenti delle spalle;
- disturbi dell’equilibrio.
Potresti ritrovarti in qualcuno di questi segni, però aspetta!
Il medico e il fisioterapista, oltre a verificare la tua postura e la presenza di un’ipercifosi (attraverso delle radiografie laterali), valutano anche i sintomi.
Ed è una parte necessaria.
Durante la valutazione fisioterapica possiamo individuare la presenza di dolore associata ai movimenti, rigidità articolare o “tensioni” muscolari che possono alterare gli schemi motori.
Questo ci permette di riconoscere tutti gli aspetti per impostare un trattamento riabilitativo personalizzato e darti tutte le indicazioni per migliorare la tua salute.
Com’è successo a Valeria:
“Ho conosciuto Fisiosocial tempo fa e seguito diversi loro allenamenti proposti tramite YouTube. Recentemente ho voluto prenotare una visita in quanto desideravo prendere in considerazione un programma personalizzato, maggiormente mirato alle mie esigenze. Il dr Klaus Qemal è stato molto attento e disponibile a valutare insieme a me il percorso migliore. Nel corso di alcuni incontri successivi ha verificato progressi e difficoltà incontrate, ed in base a questi ha proposto modifiche ed integrazioni al programma. Ho avuto modo di sentire fin dall’inizio del percorso i miglioramenti sia per i miei quasi cronici dolori di schiena che per il tono muscolare in generale. Mi sono state date poi tutte le indicazioni ed i suggerimenti per poter proseguire autonomamente il lavoro iniziato in studio.”
Le parole di questa cara paziente confermano (ulteriormente) l’importanza di una fisioterapia basata sugli esercizi e su un approccio scientifico verso le patologie muscolo-scheletriche.
Che vuol dire anche andare oltre il concetto di “cattiva postura = dolore”
Mi spiego meglio.
L’ipercifosi dà dolore alla schiena?
Hai fatto dei raggi alla schiena e nel referto trovi scritto “ipercifosi dorsale”.
Adesso pensi che questa condizione ti porti ad avere sempre una postura “sbagliata” e quindi dolore alle spalle, al dorso o alla cervicale.
È così? È vero che il dolore alla schiena dipende dalla postura?
Le ricerche condotte sul dolore alla schiena hanno dimostrato come non ci sia una relazione diretta tra postura e dolore.
Ovvero, il mal di schiena può nascere per diversi fattori, indipendentemente dall’avere “le spalle in avanti” o se si sta ben dritti con la schiena.
Sappiamo, infatti, che non esiste una “postura corretta” che previene in assoluto gli infortuni.
Piuttosto, ci sono situazioni in cui potremmo avere fastidi o dolori mantenendo per troppo tempo una posizione statica.
- Se stiamo tanto tempo con le spalle chiuse, il dorso incurvato e la testa anteposta, potremmo accusare dolore tra le scapole, al collo e mal di testa.
- Ma, allo stesso modo, se stiamo ben inarcati con la zona lombare, sforzandoci a lungo per stare dritti, potremmo sentire tensione alla parte bassa della schiena.
Dunque, un primo consiglio che voglio darti è quello di ricercare posture confortevoli e di variarle spesso!
Però, bisogna anche considerare un altro aspetto…
In caso di ipercifosi, si potrebbe generare uno squilibrio tra lunghezza e forza dei muscoli della regione toracica.
I muscoli posteriori del dorso (come il trapezio, romboidi, gran dorsale) risultano in uno stato di eccessivo allungamento e “indeboliti” rispetto ai muscoli anteriori.
Questa condizione, nel tempo, potrebbe facilitare la comparsa di sovraccarico muscolare e rigidità articolare.
Soprattutto se, oltre ad avere l’ipercifosi, gestiamo male in carichi in palestra, dormiamo e beviamo poco, accumuliamo giornate stressanti a lavoro…
Dunque, l’ipercifosi non deve essere interpretata come la causa diretta di dolore alla schiena ma un fattore da considerare nell’insieme.
Ed è quello indaghiamo nella valutazione fisioterapica.
Non si tratta di una semplice raccolta di sintomi, ma una consulenza approfondita e dettagliata in cui analizzeremo tutta la tua storia clinica, i segni, e i test di movimento.
Questo ci permetterà di individuare gli obiettivi del trattamento e di scegliere il percorso terapeutico migliore per raggiungerli.
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Adesso andiamo dritti al sodo: ecco quali sono gli esercizi da fare per l’ipercifosi
(E perché non basta un tutore).
Gli esercizi per l’ipercifosi
Avrai probabilmente già visto pubblicità di tutori per “aprire” le spalle e che promettono di migliorare l’ipercifosi.
Nella maggior parte dei casi queste fasce sono una perdita di tempo (e soldi).
Innanzitutto, perché l’obiettivo del trattamento non deve essere solo quello di migliorare l’impatto estetico ma anche la funzione della schiena e delle spalle.
Che vuol dire:
- aumentare la capacità dei muscoli di allungarsi e contrarsi;
- agevolare i movimenti della schiena e delle spalle;
- migliorare la resistenza;
- imparare posizioni che alleviano i dolori e routine per il benessere.
Le terapie passive (come i tutori) non intervengono su questi aspetti.
Per questo gli studi scientifici raccomandano l’esercizio terapeutico come forma di trattamento principale dell’ipercifosi.
Ecco tre esercizi utili:
- Alzate a “V”
Da seduto o in piedi, parti con le braccia tese in basso. Successivamente, solleva le braccia in diagonale come a formare una “V”. Rispetta le sensazioni, senza forzare i movimenti.
- Aperture a “T”
Da seduto o in piedi, parti con le braccia tese davanti al corpo. Successivamente allarga le braccia come a formare una “T”. Ritorna al centro e ripeti il movimento.
Ricordati di respirare (inspira mentre apri le braccia, espira mentre ritorni).
- Mobilità in estensione al muro
In piedi, con le mani poggiate al muro, porta i fianchi e la schiena indietro, fletti leggermente le ginocchia e, contemporaneamente, piegati in avanti con il tronco.
Mantieni il collo rilassato.

Se vuoi scoprire qualche altro esercizio di mobilità e allungamento per l’ipercifosi, guarda questo nostro video.
Come vedi, ci sono diversi movimenti per l’ipercifosi. Il “segreto” sta nel selezionare la tipologia e la dose di movimento adatta.
Questo è ciò che differenzia un percorso standard da una terapia personalizzata!
Ed è anche l’obiettivo del team di Fisiosocial: accompagnare ogni persona verso il miglior livello di salute possibile.
E lo raggiungiamo ascoltando la tua storia, individuando le aree da trattare e supportandoti in tutto il percorso riabilitativo, fino al ritorno alle tue attività preferite.
Se desideri richiedere un consulto, clicca qui in basso la soluzione che preferisci:
Saremo felici di poterti aiutare.
Bibliografia
- Slater, D., Korakakis, V., O’Sullivan, P., Nolan, D., & O’Sullivan, K. (2019). “Sit up straight”: time to re-evaluate. journal of orthopaedic & sports physical therapy, 49(8), 562-564.
- Katzman, W. B., Vittinghoff, E., Kado, D. M., Schafer, A. L., Wong, S. S., Gladin, A., & Lane, N. E. (2016). Study of hyperkyphosis, exercise and function (SHEAF) protocol of a randomized controlled trial of multimodal spine-strengthening exercise in older adults with hyperkyphosis. Physical therapy, 96(3), 371-381.
- Jabbar, K. M., & Gandomi, F. (2021). The comparison of two corrective exercise approaches for hyperkyphosis and forward head posture: A quasi-experimental study. Journal of Back and Musculoskeletal Rehabilitation, 34(4), 677-687.