Cerchi un rimedio per la sciatica che ti faccia passare il dolore?
Sappiamo bene che la sciatica può rendere difficili le giornate e che il dolore acuto e costante può portarti alla ricerca di soluzioni “magiche”.
Per questo ti consiglio di leggere fino in fondo questo articolo.
Ma ti anticipo già che…
Non ti parlerò di trattamenti passivi, di cerotti o corsetti per la schiena.
Troverai informazioni basate su evidenze scientifiche, esercizi utili e consigli pratici frutto di anni di lavoro in studio e online con i nostri pazienti.
Perché il rimedio fisioterapico alla sciatica (o sciatalgia) si basa proprio su esercizi e terapie manuali che riducono l’irritabilità del nervo e migliorano la capacità di movimento.

E il caso della nostra cara paziente Paola ne è un chiaro esempio, ecco le sue parole:
“Improvvisa e dolorosissima sciatalgia che mi immobilizza. Per fortuna mi imbatto in Fisiosocial. Decido di seguire il video-corso offerto dal Centro. L’esperienza è stata molto positiva ed efficace sia sotto l’aspetto umano che fisico. II Dott.Klaus Qemal mi ha seguito costantemente, con grande professionalità, competenza ed empatia, con video chiamate, telefonate e messaggistica. Grazie ai video-esercizi, graduali e ben presentati, dopo le prime due settimane sono riuscita a riprendere la mia vita quotidiana (camminare, guidare, alzarmi dal letto, sedermi, giocare con il nipotino…anche a terra e tanto ancora). Nel primo mese la sciatalgia è sparita e, ad oggi, non è più tornata Ora sono contenta perché sto bene e ho a disposizione 15 video-esercizi che mi accompagneranno tutti i giorni.”
Se anche tu hai bisogno di una valutazione e trattamenti fisioterapici per un rimedio duraturo contro la sciatica, richiedi ora una prima consulenza:
Dove passa il nervo sciatico?
Lo sciatico è un nervo che si forma nella regione lombo-sacrale dalle radici delle vertebre di L4, L5, S1 e S2.
La sua funzione è di inviare l’impulso motorio agli arti inferiori e trasmettere le informazioni sulla sensibilità verso il cervello (o meglio l’encefalo)
Per conoscerlo meglio facciamo un passo indietro.

La parte bassa della schiena è formata dalle vertebre lombari e dall’osso sacro.
Nello spazio compreso tra due vertebre sono presenti i dischi intervertebrali, che aiutano a distribuire i carichi durante i movimenti.
Ai lati di ciascuna vertebra si trovano le radici nervose che, unendosi con le altre, vanno a formare i nervi periferici, tra cui il nervo sciatico.
Nello specifico, il nervo sciatico nasce dalle radici della quarta e quinta vertebra lombare (L4 e L5) e dalle prime vertebre sacrali (S1 e S2).
Forse avrai trovato questi termini sul referto di una risonanza magnetica o TAC.
Lo sciatico è il nervo più grande del corpo e, dalla zona lombo-sacrale, scende nella regione glutea passando in prossimità del muscolo piriforme.
Successivamente, scorre nella parte posteriore della coscia fino al ginocchio, per poi dividersi in due ramificazioni:
- una innerverà la porzione anteriore della gamba e il dorso del piede,
- l’altra andrà verso il polpaccio e la pianta del piede.
Grazie al nervo sciatico possiamo percepire la sensibilità delle gambe, la variazione di temperatura, e il nervo invia anche l’impulso per la forza ai muscoli degli arti inferiori.
Quasi come un cavo elettrico!
Perciò, in casi di sciatica molti pazienti avvertono delle scosse, formicolio, intorpidimenti o debolezza alle gambe.
Questo perché il nervo viene “irritato” e la conduzione del segnale è alterata.
Vediamo nel dettaglio quali sono le cause di sciatica, i sintomi per riconoscerla e i rimedi per superarla.
Da cosa dipende la sciatica e come riconoscerla?
Il termine “sciatica” identifica un insieme di sintomi che interessano la schiena e gli arti inferiori.
E i sintomi più comuni della sciatica sono:
- dolore acuto dalla regione glutea che può estendersi dietro la coscia e fino al piede
- sensazione di un “elastico che tira”
- alterazione della sensibilità agli arti inferiori, come bruciore, scosse, formicolio e intorpidimenti
- difficoltà a camminare o stare in piedi
- nei casi più avanzati, che richiedono un consulto specialistico, riduzione della forza, cedimenti delle gambe e diminuzione della sensibilità.
In base alla radice coinvolta, alcuni pazienti lamentano più dolori sulla parte anteriore della gamba (tibia) e sul dorso del piede, mentre altri a livello del polpaccio.
Però questi sintomi sono comuni tra diverse patologie!
Per questo motivo oltre a riconoscere la sciatica, è importante individuare quale possa essere la causa principale dell’irritazione del nervo.
- Ad esempio, se si tratta di un “dolore radicolare”: ovvero una tipica sciatica che compare per una compressione della radice nervosa da parte di un’ernia del disco o per l’infiammazione generata.
In questi casi il dolore tende a peggiore piegandosi in basso, flettendo la schiena, e nelle manovre di stiramento del nervo.
- Ci sono altre patologie della schiena, come la stenosi lombare, in cui vi è una riduzione dello spazio in cui passa il midollo spinale.
I dolori riguardano entrambe le gambe, peggiorano estendendo la schiena indietro, e si associano a diminuzione della forza.
- Oppure la spondiloartrosi (o artrosi della colonna vertebrale) che nelle forme acute può dare mal di schiena, rigidità nei movimenti e può infastidire anche il nervo sciatico.
Ne abbiamo parlato qui in questo articolo.
- E poi c’è la sindrome del piriforme (o meglio la “sindrome glutea profonda”).
Si tratta di una condizione in cui la contrattura dei muscoli glutei profondi, in determinati pazienti, irrita il nervo sciatico e può dare dolore al gluteo e alla coscia.
Durante la valutazione iniziale, dunque, indagheremo a fondo sia per conoscere tutti i sintomi sia per individuare i fattori di rischio che possono aver contribuito alla comparsa della sciatica.
Ad esempio, se nelle ultime settimane hai svolto degli sforzi inusuali, dei sovraccarichi a cui non sei abituato e lo stile di vita in generale.
Le persone che svolgono una vita sedentaria, fumano, dormono poco la notte e non curano l’idratazione e l’alimentazione sono più a rischio di sviluppare la sciatica (e altre patologie).
In più eseguiremo dei test clinici e funzionali per capire le tue capacità di movimento, l’intensità dell’irritazione del nervo, e scegliere il giusto rimedio per la sciatica.
Rimedio alla sciatica con la fisioterapia e gli esercizi
Se soffri di sciatica saprai (ahimè) che i primi giorni sono molto dolorosi. Nella prima fase, infatti, l’irritazione del nervo può provocare dolore intenso, bruciante, che ti blocca in qualsiasi movimento.
Per questo il medico potrebbe consigliarti una cura farmacologica in modo da alleviare l’irritazione del tessuto nervoso.
Questo non vuol dire che si debba stare fermi e che non si possa fare fisioterapia, anzi…
La fisioterapia è il rimedio di prima scelta per ridurre il dolore e l’infiammazione da sciatica, migliorare la mobilità del nervo e della schiena, recuperare forza e autonomia nelle attività quotidiana.
Nelle fasi iniziali, ci si avvale di terapie manuali finalizzate al trattamento della rigidità alla schiena, delle tensioni muscolari e per favorire “l’apertura” nei punti di passaggio del nervo sciatico.
E se i sintomi lo permettono, si può iniziare sin da subito con un programma di lavoro attivo attraverso esercizi svolti in specifiche direzioni che alleviano il dolore.

Ad esempio:
- Sdraiati in posizione prona, a pancia in giu. Se i sintomi migliorano o se “risalgono” verso la schiena, vuol dire che i movimenti in estensione aiutano. Quindi, puoi progredire posizionandoti sugli avambracci, senza sollevare i fianchi.
Viceversa, per alcuni pazienti (soprattutto nei casi di stenosi), ci sono esercizi in flessione che possono essere più tollerati.
Ecco un esempio di esercizio in flessione:
- In ginocchio, siediti sui talloni e poggia le mani avanti, allungando la schiena. Anche in questo caso l’obiettivo è avvertire una riduzione del dolore.
Questi esercizi e rimedi per la sciatica li potrai vedere cliccando qui!
Troverai anche tutte le indicazioni su quante volte ripeterli, esercizi di allungamento per il muscolo piriforme, per i muscoli posteriori della coscia ed “esercizi neurodinamici”.
- Si tratta di movimenti che facilitano lo scorrimento del nervo sciatico, favorendone la mobilità e riducendo l’infiammazione nel tessuto nervoso.
Infine, nell’ultima fase del recupero, si possono eseguire esercizi globali (come lo squat o il ponte per i glutei) per aumentare le capacità di movimento e migliorare la resistenza.
Perché (in fondo) l’obiettivo finale non è solo quello di annullare il dolore…
Ma di ritornare alle tue attività attraverso un approccio attivo e dandoti gli strumenti per prevenire future ricadute.
Come è stato per la nostra paziente Paola!
Dunque, se hai la sciatica e stai cercando i rimedi per stare meglio, richiedi ora una consulenza fisioterapica scegliendo qui in basso la soluzione più comoda per te:
Saremo felici di poteri aiutare!
Bibliografia
- Peacock, M., Douglas, S., & Nair, P. (2023). Neural mobilization in low back and radicular pain: a systematic review. Journal of Manual & Manipulative Therapy, 31(1), 4-12.
- Ropper, A. H., & Zafonte, R. D. (2015). Sciatica. New England Journal of Medicine, 372(13), 1240-1248.
- Ostelo, R. W. (2020). Physiotherapy management of sciatica. Journal of physiotherapy, 66(2), 83-88.