Francesco Lanzini

Artrosi all’anca: cause, sintomi e rimedi

Sintomi

Dolore lieve
Dolore acuto
Zoppia
Bruciore
Sensazione di calore
Rigidità
Mancanza di forza
Mancanza di equilibrio
Dolore cronico
Tensione

L’artrosi all’anca è una delle problematiche più diffuse che colpisce questa articolazione. Troviamo una maggiore incidenza nelle persone di sesso femminile nella seconda metà della vita. Capita che ci si accorga di soffrire di dolore all’anca quando dopo l’attività fisica o il movimento si sente dolore acuto nella zona dell’articolazione, cioè nel punto in cui il bacino si unisce all’osso della gamba, il femore.

L’artrosi è data dall’usura della cartilagine, che è il rivestimento delle estremità delle ossa. È possibile che si presenti in diversi modi: come un dolore all’inguine, un dolore più profondo e interno o un dolore nella zona del gluteo. In altri casi, è possibile che ci sia l’artrosi, ma che non si presenti dolore. In molti casi questo si manifesta solo quando si è in piedi o dopo essere stati in piedi a lungo.

Normalmente, una delle caratteristiche dell’artrosi è il fatto che il dolore si presenti al mattino e che vada pian piano a diminuire durante la giornata. E’ possibile anche che aumenti la sera dopo un’intera giornata di sforzi richiesti alle articolazioni. Se presenti i sintomi dell’artrosi, il mio consiglio è di leggere l’articolo fino alla fine per capire l’importanza dell’esercizio in questa patologia.

Ho visto pazienti che con gli esercizi giusti dentro o fuori dall’anca sono riusciti ad evitare l’intervento.

È molto importante capire l’importanza di allungare e rinforzare allo stesso tempo i muscoli dell’anca, per renderli forti e flessibili invece che rigidi e l’importanza del movimento. Anche l’acqua ha un ruolo fondamentale nel combattere l’artrosi all’anca, scoprirai perché. Seguimi.

Quando l’artrosi è molto forte

Quando l’artrosi all’anca è molto avanzata è possibile che l’ortopedico decida di procedere con un intervento di artroprotesi d’anca. Si tratta di sostituire l’articolazione dell’anca con una protesi, che ha il beneficio di non farti più avvertire dolore. Nei casi in cui non sia possibile impiantare la protesi, si stanno provando recentemente terapie con le cellule staminali: un trattamento relativamente recente e sempre in aggiornamento, quindi è difficile dare feedback sull’efficacia.

Effetti dell’artrosi all’anca

Un parere che condividono anche molti colleghi è il fatto che il problema vero dato dall’artrosi all’anca, non sia l’artrosi in sé, ma tutto quello che comporta nel contorno, sia dal punto di vista fisico che mentale. È vero, per esempio, che in molti casi, quando questo problema si presenta, le persone tendono a diventare ansiose poiché pensano che ogni cosa che fanno possa peggiorare la sintomatologia.

Così si iniziano a provare terapie dei tipi più diversI con aspettative miracolose. Non voglio far passare il messaggio che terapie come infiltrazioni, ultrasuoni, tecar o altre siano inutili, però possono servire a fare passare temporaneamente il dolore, ma non faranno ovviamente passare l’artrosi.

Svanito l’effetto della terapia, molto probabilmente il dolore tornerà. Un effetto psicologico negativo ulteriore che porta l’artrosi è la paura del movimento. Capita che i pazienti, nel sentire male quando camminano, pensino che sia sbagliato camminare e che possa portare ulteriore dolore.

Iniziano così a stare fermi per la maggior parte della giornata, cosa che rende i muscoli e l’articolazione ancora più rigida, andando a creare un circolo vizioso. Il risultato è che il dolore aumenta. 

Cause dell’artrosi all’anca

Tra le cause più comuni dell’artrosi troviamo una familiarità alla malattia. Quando si hanno molti parenti che ne soffrono è dunque più probabile che soffriremo anche noi di questo problema.

Troviamo poi una maggiore incidenza di artrosi nelle donne e nelle persone sovrappeso. È vero, infatti, che le nostre articolazioni devono sopportare il nostro peso, che se non è eccessivo le porterà a fare meno lavoro rispetto a chi ha molti chili da spostare.

Alcuni sostengono che attività sportive ripetute, come la corsa per molto tempo, possano aumentare l’artrosi. Un recente studio che ha preso in considerazione due gruppi di adulti con età media di 58 anni, il primo composto da corridori amatoriali, il secondo formato da soggetti sani non corridori. Il risultato di questo studio in cui ha preso in considerazione le articolazioni dei soggetti nella durata di 18 anni di attività fisica, che la corsa, svolta come attività sportiva amatoriale, non aumenta la possibilità di sviluppare artrosi con il passare del tempo.

Possibili rimedi

Non esiste cura per l’artrosi, tuttavia è stato provato invece che fare movimento, camminare, rinforzare e fare allungamento muscolare sia positivo per la nostra articolazione, perché toglie rigidità, rende la gamba più stabile e forte. Inoltre, lo stare in piedi è positivo per l’articolazione anche con artrosi, perché favorisce il nutrimento dell’osso e della cartilagine. Ovviamente, mentre fai gli esercizi o ti muovi devi ascoltare bene quello che ti dice il tuo corpo. Se un’attività ti dà molto dolore, sospendila, ma se senti tensione o fastidio va bene, è comunque sempre meglio che stare sempre fermo.

La cosa migliore in assoluto da fare se si soffre di artrosi d’anca è di prendersi 15-20 minuti la mattina per fare degli esercizi, anche tutti i giorni, come se fossero una medicina. Questi esercizi, se fatti con costanza e fatti con la stessa serietà con cui si può prendere una medicina, daranno molto beneficio sul dolore, la rigidità e la mobilità dell’anca. Guarda il video qui sotto e prova i 4 esercizi mostrati per cominciare a combattere l’artrosi dell’anca. Se hai questo dolore che persiste da tempo ti invito a prenotare una consulenza specialistica con noi.

Artrosi-allanca_-cause-sintomi-e-rimedi

L’importanza dell’acqua nell’artrosi

Qual è la caratteristica dell’esercizio in acqua che la rende così importante nel combattere l’artrosi? Il fatto che in acqua, in un certo senso, non ci sia gravità. Se fai esercizi in acqua, in particolare dove non tocchi, stando in piedi e non disteso permetti alla tua articolazione di scaricarsi. La mancanza di gravità porterà il femore a separarsi dal bacino e a sgravare l’articolazione.Allo stesso tempo, in acqua avrai una percezione del dolore diminuita (altra caratteristica fantastica dell’esercizio in acqua) e potrai rinforzare i muscoli. Se dunque hai la possibilità di fare esercizio in acqua con costanza (l’ideale sarebbe 2-3 volte almeno alla settimana) vedrai che i sintomi dell’artrosi pian piano diminuiranno fortemente, perché sentirai la tua articolazione più leggera e forte. Ho conosciuto pazienti che hanno evitato la protesi d’anca in questo modo.

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