Dolore cervicale, sarà per un muscolo contratto o un’infiammazione dei nervi?
Spesso si confonde il dolore cervicale che nasce dai muscoli del collo con l’irritazione del tessuto nervoso.
Infatti, comunemente, si pensa che i nervi possano “accavallarsi” e provocare dolore al collo.
È davvero così?
Come riconoscere il dolore cervicale muscolare e (soprattutto) quali sono i rimedi efficaci?

Scoprilo leggendo questo articolo.
Ti spiegherò l’anatomia del collo, ti aiuterò a capire quando il dolore cervicale dipende dai muscoli e gli esercizi utili per stare meglio.
Questo è il metodo Fisiosocial: educazione sulla propria condizione e terapie attive.
Crediamo fortemente che ogni persona debba avere le giuste informazioni per gestire la propria salute e sappiamo che l’esercizio terapeutico è il miglior alleato per farlo.
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Iniziamo!
Muscoli o nervi? Anatomia della cervicale
La colonna cervicale è formata da sette vertebre e comprende la regione corporea che va dalla testa al dorso, sopra le scapole.
Le vertebre cervicali formano tra di loro delle articolazioni in grado di garantire ampi movimenti con il collo.
Movimenti di flessione ed estensione (come quando si porta la testa in basso e in alto), di rotazione (per guardare a destra e sinistra) e di inclinazione (piegando la testa lateralmente).
Lo puoi notare quotidianamente in ogni attività, ad esempio quando sei alla guida o mentre fai sport.
Per poter svolgere queste azioni entrano in gioco i muscoli che hanno il compito sia di muovere la cervicale sia di dare stabilità, prevenendo traumi ed infortuni.
Uno dei muscoli più voluminosi, e facilmente palpabile in superfice, è il muscolo trapezio, che nasce dalle vertebre cervicali e si estende fino al centro della schiena.

È suddiviso in tre grande fasci ed interviene sul collo per estenderlo, ruotarlo ed inclinarlo e partecipa anche nei movimenti della spalla e del dorso
Al trapezio (e ai dolori correlati) abbiamo dedicato un articolo: clicca qui per leggerlo.
Oltre al trapezio, ci sono altri muscoli superficiali come l’elevatore della scapola, lo sternocleidomastoideo (anteriormente al collo) e gli scaleni.
Sono muscoli essenziali per il movimento del collo rispetto alla spalla, permettono di piegare la testa e sono attivi anche nella respirazione.
Ma affinché i movimenti della cervicale siano coordinati, è fondamentale l’intervento dei muscoli profondi del collo e del capo.
Si tratta di muscoli che offrono stabilità tra le articolazioni, permettono un controllo motorio accurato e supportano la cervicale in caso incidenti (come nel colpo di frusta).
“E invece i nervi cosa sono e a cosa servono?”
I nervi sono come “fili elettrici” che escono dalle vertebre cervicali e raggiungono diversi tessuti (come i muscoli o la pelle) per mandare o inviare dei segnali (sottoforma di impulsi).
I nervi, contattando i muscoli, permettono la contrazione muscolare, quindi il movimento, e anche di percepire le variazioni di sensibilità.
Calore, intorpidimento, formicolio, dolore…sono delle sensazioni che possiamo provare e descrivere grazie al tessuto nervoso.
I nervi che escono dalla regione cervicale controllano la forza e la sensibilità del collo e di tutto l’arto superiore (dalle spalle alle mani).
Dunque, la principale differenza tra i muscoli e i nervi è che:
- il muscolo viene attivato volontariamente da parte nostra per muovere una parte del corpo;
- il nervo, invece, è un tessuto che serve per inviare segnali motori e sensoriali, e non si contrae attivamente.
In poche parole, quando sentiamo di avere un “nervo accavallato” in realtà ci stiamo riferendo ad un muscolo contratto.
Ecco come riconoscere il dolore cervicale muscolare.
Dolore cervicale: quando dipende dai muscoli?
Ti alzi la mattina e senti un dolore fitto al lato del collo o sulla spalla. Pensi che sia dovuto al cuscino o ad un colpo di freddo.
Però se indaghi bene, ricorderai di aver fatto degli sforzi particolari negli ultimi giorni (ad esempio dei lavori manuali o hai spostato dei pesi a cui non sei abituato)
Oppure al lavoro sei stata presa da una scadenza importante che ti ha assorbito per tanto tempo al computer, bloccandoti con la testa davanti allo schermo.
Poi aggiungi pure che stai dormendo poco (e male) di notte, non stai bevendo acqua a sufficienza e non hai trovato il tempo di fare un po’ di esercizio negli ultimi giorni.
Questo che ti ho appena descritto è un esempio tipico di come nasce un dolore cervicale muscolare.
- Nella maggioranza dei casi, il dolore muscolare è circoscritto in una determinata area, fisso ai lati del collo o sopra spalla.
Alcune volte può estendersi anche alle zone vicine, quindi risalire dietro la testa o anche sulla fronte (sottoforma di mal di testa), oppure scendere verso la spalla.
- Il dolore può essere acuto, fitto, e associarsi ad un “indurimento” muscolare palpabile e pesantezza.
- I movimenti del collo e della spalla possono essere limitati, provocare fastidio o ad una sensazione di “un elastico che tira” e che ti blocca.
Diversamente da un problema ai nervi, non compaiono formicolio, bruciore, addormentamento verso il braccio o alla mano. Questi sono segni di un radicolopatia o dolore radicolare, ovvero due condizioni che riguardano le radici nervose.
- Nel dolore muscolare, inoltre, è presente un sovraccarico (sforzi inusuali, attività ripetute) oppure una staticità prolungata (posture mantenute a lungo, riposo eccessivo).
E se non si interviene attivamente e precocemente, i dolori potrebbero ampliarsi, essere più acuti e duraturi nel tempo.
Questo avviene perché il nostro sistema nervoso potrebbe essere in uno stato di “eccessiva allerta” che facilita il mantenimento del dolore e delle rigidità muscolari.
Inoltre, nei muscoli della parte alta cervicale ci sono recettori che inviano segnali sulla posizione della testa nello spazio. Perciò chi soffre di dolore cervicale può andare incontro anche a vertigini e sbandamenti.
Bisogna infine ricordare che il dolore cervicale può nascere dopo traumi, incidenti stradali, e che il dolore muscolare può essere associato anche ad una patologia dei nervi.
Quindi è necessario richiedere una valutazione medica e fisioterapica per poter inquadrare correttamente il caso e mettere in atto le giuste terapie.
E quali sono le cose da fare in caso di dolore cervicale di origine muscolare?
Te ne parlo qui in basso.
Mobilità e rinforzo per il dolore cervicale
Come hai visto, le cause più comuni di dolore cervicale muscolare sono due:
- sovraccarico eccessivo in seguito a sforzi continui, inusuali e/o pesanti;
- posture statiche mantenute troppo a lungo e ridotta mobilità.
Dunque, per rimediare al dolore al collo è consigliato intervenire sia limitando gli sforzi pesanti sia introducendo gradualmente dei movimenti terapeutici.
Gli obiettivi della fisioterapia per la cervicale, infatti, sono proprio il recupero della mobilità del collo e della forza dei muscoli cervicali e dorsali.
Così facendo le articolazioni e i muscoli del collo recupereranno capacità di movimento e di resistenza alle attività quotidiane.
Ecco alcuni esercizi:
- Mobilità delle spalle e del dorso
Inizia con esercizi di attivazione delle spalle, delle scapole e del dorso. Questo è un primo approccio utile in caso di dolore eccesivo al collo e anche per migliorare la circolazione locale.
Ad esempio, da seduta, tenendo un bastone davanti al petto, esegui dei movimenti di spinta (allontanando il bastone) e tirata (riportandolo al petto).

- Esercizi di mobilità e allungamento cervicale
Esegui movimenti di flessione, estensione e rotazione del collo rispettando i sintomi.
Inizia dalla posizione supina, con il collo poggiato su un cuscino comodo. Se il dolore è eccessivo, puoi provare a svolgere queste mobilizzazioni aiutandoti con le mani.
Ad esempio, posiziona la mano destra a livello della mandibola sinistra e accompagna il collo nella rotazione verso destra (ripeti verso l’altro lato invertendo la presa).
- Esercizi di rinforzo cervicale
Anche il collo deve essere rinforzato e puoi iniziare da contrazioni isometriche.
Sono esercizi di attivazione dei muscoli profondi del collo utili per alleviare il dolore e migliorare la stabilità.
Puoi vedere l’esecuzione di questi esercizi cliccando qui.
Oltre agli esercizi di mobilità e rinforzo, non trascurare la tua salute generale.
- Dormire bene, idratarsi, gestire lo stress, prendersi delle pause, svolgere attività fisica con costanza.
Sono le fondamenta anche per il benessere dei muscoli e, quindi, della tua cervicale. Dunque, non metterti in secondo piano.
Spero che questi consigli ti siano d’aiuto per prenderti cura della tua salute e risolvere il dolore cervicale muscolare.
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Saremo felici di poterti aiutare.
Bibliografia
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- Waxenbaum, J. A., Reddy, V., Black, A. C., & Futterman, B. (2017). Anatomy, back, cervical vertebrae.