L’artrite reumatoide è una patologia infiammatoria cronica che colpisce le articolazioni.
Le prime ad essere interessate sono le “piccole articolazioni”, come i piedi, le dita delle mani e i polsi
Per questo potresti sentire maggiori fastidi nel tenere una tazza, nell’afferrare una bottiglia e utilizzare degli oggetti.
Progressivamente i dolori e le rigidità possono coinvolgere altri distretti, e questo provoca limitazioni in ogni movimento e difficoltà nelle attività quotidiane.

I farmaci per l’artrite reumatoide sono fondamentali per tenere a bada la malattia. E, tra le diverse terapie, ce n’è una molto utile anche per migliorare la funzione delle articolazioni.
L’esercizio terapeutico.
Noi fisioterapisti di Fisiosocial impieghiamo l’esercizio come un “farmaco”, utilizzando diverse modalità e dosi per adattarlo a ciascun paziente.
Il segreto, infatti, sta nel selezionare la tipologia di movimenti e la quantità di esercizio in base ai tuoi sintomi e agli obiettivi da raggiungere.
In questo articolo ti svelerò quali sono le raccomandazioni che diamo ai pazienti con artrite reumatoide e alcuni esercizi utili per alleviare i dolori e migliorare la mobilità.
Se invece desideri richiedere subito un consulto personalizzato e ottenere indicazioni precise per la tua condizione, puoi farlo cliccando ai link qui in basso:
Bene!
Adesso, ecco cosa devi sapere sull’artrite reumatoide.
Che cos’è l’artrite reumatoide
“L’artrite reumatoide è una patologia infiammatoria, cronica e auto-immunitaria”.
In questa breve ma complessa definizione sono racchiusi gli elementi principali che caratterizzano questa patologia.
Innanzitutto, si tratta di una condizione infiammatoria (diversamente dall’artrosi) che colpisce le articolazioni.
In particolare, nell’artrite reumatoide, le cellule immunitarie del nostro corpo attaccano la membrana sinoviale, ovvero la parte più interna dell’articolazione.
La reazione auto-immunitaria attiva il rilascio di una serie di molecole, responsabili della risposta infiammatoria, che vanno a localizzarsi a livello articolare.
Il risultato è un ispessimento della membrana sinoviale che, a sua volta, va ad ostacolare i movimenti e ad invadere lo spazio circostante.
Immagina la membrana sinoviale come un lenzuolo che, nelle fasi avanzate dell’artrite, diventa un “panno” spesso ed ingombrante.
Questa cascata di eventi continua e progredisce nel tempo (per questo viene definita una “patologia cronica”) fino a coinvolgere più articolazioni, la cartilagine e le ossa vicine.
Probabilmente ti starai chiedendo:
- “Ma da cosa dipende l’artrite reumatoide?
- “Come mai le nostre stesse cellule attaccano le articolazioni?”
Ad oggi, purtroppo, non si conoscono nel dettaglio le cause di questa patologia.
La ricerca si sta concentrando per capire il ruolo dei fattori genetici e di fattori esterni (tra cui il fumo e le pregresse infezioni) nello sviluppo dell’artrite reumatoide.
E, oltre ad indagare quali sono le cause alla base dell’artrite reumatoide, gli studi scientifici ci stanno aiutando nel capire quali sono i sintomi e i trattamenti migliori per alleviarli.
Ecco come si presenta l’artrite reumatoide.
I sintomi dell’artrite reumatoide
I sintomi principali dell’artrite reumatoide sono dolore e gonfiore localizzato a livello delle mani e/o dei piedi, da entrambi i lati.
L’artrite reumatoide, infatti, è una patologia “poli-articolare” e bilaterale.
Vuol dire che possono essere coinvolte più articolazioni e in tutti e due gli arti superiori e inferiori.
I primi sintomi colpiscono i polsi e le dita (articolazioni metacarpo-falangea e metatarso-falangea) che appaiono fusiformi e si gonfiano al centro, intorno all’articolazione.
Questo potrebbe crearti difficoltà nel piegare le dita, nel tenere gli oggetti e durante le attività lavorative.
Secondo uno studio, infatti, circa il 40% dei pazienti sviluppa severe limitazioni a lavoro entro dieci anni dall’inizio della patologia.
Inoltre, con il passare del tempo, l’artrite reumatoide interessa anche le “grandi articolazioni”, come le caviglie, ginocchia, gomiti e spalle.
E, nei casi più gravi, se non trattata correttamente, potrebbe generare un’alterazione dell’allineamento articolare (come un ginocchio valgo o deformità alle dita).

Oltre al dolore e al gonfiore, un altro sintomo caratteristico è la rigidità mattutina che può durare diverse ore dopo il risveglio.
Questo riduce ulteriormente la capacità di movimento dei pazienti che, dunque, possono andacare incontro a patologie cardio-vascolari e metaboliche.
La diagnosi di artrite reumatoide viene eseguita indagando la presenza di dolore e gonfiore nelle piccole e grandi articolazioni, la durata dei sintomi, e grazie ad esami di laboratorio.
In particolare, attraverso le analisi verrà ricercata la presenza del fattore reumatoide e degli auto-anticorpi.
Mentre per analizzare nel dettaglio la salute dell’articolazione e delle ossa, il medico potrebbe richiedere degli esami strumentali, come le radiografie e la risonanza magnetica.
Una volta confermata la diagnosi di artrite reumatoide, viene definito il trattamento farmacologico per controllare le reazioni infiammatorie, e la fisioterapia per migliorare la funzione delle articolazioni.
Se hai già fatto le visite mediche e ti è stata indicata la fisioterapia per l’artrite reumatoide, possiamo aiutarti nei nostri studi di Milano, Brescia e anche online.
La fisioterapia per l’artrite che proponiamo si basa su esercizi specifici creati in base ai tuoi sintomi e alle necessità.
Con l’obiettivo finale di alleviare i dolori, ridurre la rigidità e riacquistare libertà nei movimenti.
Ti mostro qualche esempio!
Fisioterapia ed esercizi per l’artrite reumatoide
Sapevi che le persone con artrite reumatoide subiscono una perdita del 70% della forza muscolare?
E questo non è semplicemente un numero, ma si può tradurre in una maggiore difficoltà nell’esecuzione delle attività quotidiane.
Come fare la spesa, prendere delle buste pesanti, salire le scale, fino a camminare o tenere un ago.
Per svolgere questi compiti serve forza muscolare, ma anche resistenza e mobilità articolare, elementi che possono essere compromessi dall’artrite reumatoide.
Però, c’è una buona notizia…
Puoi mettere in pratica alcuni accorgimenti per migliorare la tua capacità di movimento, essere più autonomo e con meno dolori.
Gli studi scientifici dimostrano come una fisioterapia basata sull’esercizio terapeutico permetta di ottenere benefeci reali e duraturi in presenza di artrite reumatoide.
Ad esempio:
- Per migliorare la forza e la massa muscolare è raccomandato svolgere esercizi di rinforzo per 2-3 volte a settimana con 3 serie da 8-12 ripetizioni.
Si possono svolgere, inizialmente, esercizi a corpo libero (come il ponte per i glutei, alzarsi e sedersi dalla sedia, piegamenti contro il muro) per poi progredire con lavori contro resistenza.

- Per incrementare la capacità cardiovascolare e gestire l’infiammazione è consigliato svolgere attività aerobica a basso impatto (come la cyclette, il nuoto, la camminata o la danza).
In questo caso, le linee guida indicano sessioni di 30-60 minuti per 3-5 volte a settimana.
- È importante anche introdurre degli esercizi di mobilità e stretching specifico per le articolazioni maggiormente interessate da rigidità e gonfiore.
Cliccando qui potrai vedere alcuni esercizi per la mobilità delle mani e dei polsi.
Questi possono essere eseguiti 2 volte a settimana per 10-15 minuti.
Grazie ad un programma di esercizi ben strutturato riuscirai a migliorare il tuo stato di salute generale, controllare le reazioni infiammatorie ed essere più forte per resistere agli “stress” quotidiani.
Aspetta!
Ci tengo a precisare come queste sono indicazioni generali che devono essere “cucite su misura” in relazione alla propria condizione.
Per alcuni pazienti può essere valido fare delle camminate, esercizi di rinforzo per le gambe e mobilità per la schiena, ad esempio.
Per altri, invece, potrebbe essere preferibile la cyclette, esercizi per la stabilità e mobilità per mani e polsi.
Dunque, se sei realmente interessato/a ad intraprendere un percorso di miglioramento del tuo stato di salute e ricevere un supporto personalizzato, richiedi ora una consulenza fisioterapica:
Saremo felici di poterti aiutare!
Bibliografia
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