Il sovraspinato, quel tendine della spalla che non ti permette di muovere il braccio liberamente.
Si stima che circa due adulti su tre sperimentano dolore alla spalla nel corso della vita e la cuffia dei rotatori (di cui fai parte il sovraspinato) è una delle principali “responsabili”.

Ma è realmente possibili alleviare i dolori e riprendere forza nei movimenti?
Risposta breve: si, con la giusta terapia!
Risposta lunga?
Lascio che te lo spieghi Fabio, un nostro caro paziente che abbiamo seguito di recente.
Ecco le sue parole:
“Mi sono rivolto a Fisiosocial per un’infiammazione al sovraspinato che ormai era diventata quasi cronica. Dopo mesi di terapie passive consigliate da altri che mi davano solo un sollievo momentaneo non riuscivo più a venirne fuori. Loro, invece, sono stati i primi a indirizzarmi verso un percorso di fisioterapia attiva, cucito davvero sulle mie esigenze. In poche settimane ho iniziato a sentire miglioramenti reali e finalmente sono uscito da un problema che cominciava a condizionare la mia quotidianità. Consiglio Fisiosocial a chiunque cerchi una soluzione concreta e duratura, non solo un palliativo. Mi è bastato un percorso con loro e dopo 4/5 settimane sono tornato ad allenarmi e ricominciare pugilato.”
Questo è il nostro Metodo Fisiosocial: una fisioterapia scientifica per ridare alle persone la possibilità di fare ciò che amano.
Per saperne di più e richiedere una consulenza clicca qui in basso:
Intanto, leggi attentamente questo articolo.
Ti parlerò delle possibili cause di un infortunio al sovraspinato, i sintomi, e gli esercizi per alleviare il dolore.
Il sovraspinato e la cuffia dei rotatori
Il tendine del sovraspinato nasce come muscolo dalla scapola e, insieme ai tendini del sottospinato, del piccolo rotondo e del sottoscapolare, contribuisce a formare la cuffia dei rotatori.
Si tratta di una vera e propria “cuffia tendinea” che avvolge la testa dell’omero e la sostiene.
Qui in basso puoi vedere il muscolo sovraspinato.

- La funzione principale della cuffia dei rotatori è quella di dare stabilità e controllo motorio alla spalla, soprattutto durante i movimenti di elevazione.
Infatti, quando solleviamo il braccio, i tendini della cuffia dei rotatori intervengono dinamicamente per “comprimere” la testa dell’omero nella cavità della scapola.
Così facendo viene rispettato un corretto rapporto articolare e un equilibrio tra i muscoli della spalla e della scapola, garantendo movimenti ampi e fluidi.
- I muscoli della cuffia dei rotatori, inoltre, si attivano per ruotare l’omero (l’osso della spalla).
In particolare, il sottospinato, il piccolo rotondo, e in parte il sovraspinato, permettono la rotazione esterna della spalla.
Ad esempio quando mettiamo la mano dietro la testa o nell’indossare una giacca.
Mentre la contrazione del muscolo sottoscapolare contribuisce a ruotare la spalla all’interno, come quando si abbottona una camicia o nel posizionare la mano dietro la schiena.
Se hai subito un infortunio al tendine del sovraspinato, potresti notare difficoltà o dolori provando questi movimenti.
E durante la visita fisioterapica, negli studi di Milano e Brescia e online, andremo proprio a valutare quali sono i tuoi sintomi e in quali situazioni si presentano.
Con l’obiettivo di costruire un protocollo riabilitativo personalizzato sulle tue esigenze e ridarti libertà nei movimenti della spalla.
Puoi richiedere una prima consulenza fisioterapica cliccando qui in basso:
Vuoi sapere in cosa consiste la consulenza?
Te ne parlo nei prossimi paragrafi.
Come riconoscere un problema al sovraspinato
Il primo step della consulenza fisioterapica è riconoscere quali sono stati i fattori e le cause alla base dei dolori.
In caso di un problema al sovraspinato, ci possono essere diversi aspetti da considerare.
- In primo luogo, come sono nati i dolori e da quanto tempo?
Alcune persone riconoscono un movimento preciso, una caduta o un trauma, da cui si sono sviluppate difficoltà nei movimenti della spalla.
Ma ci sono molti pazienti che, invece, riferiscono di soffrirne da settimane o mesi e che il dolore al sovraspinato sia insorto gradualmente.
Quindi dobbiamo capire se ci sia stato un sovraccarico sui tendini della spalla.
- Hai svolto delle attività ripetute, inusuali o più pesanti rispetto alle tue abitudini?
- Hai già avuto un infortunio al sovraspinato in passato?
- Sei ritornato a fare attività senza un’adeguata fisioterapia?
Queste domande ci permettono di capire se c’è uno squilibrio tra gli stress a cui è sottoposta la spalla e la capacità del tendine di sopportare i carichi.
E questo elemento è molto comune nelle persone con tendinopatia del sovraspinato.
- Successivamente ti chiederemo: “Quali sono i sintomi che avverti?”
Dolore laterale alla spalla, debolezza nel sollevare il braccio, difficoltà a sostenere dei pesi, fastidio durante la notte….
Sono alcuni sintomi che quotidianamente ascoltiamo dai pazienti con problematiche al sovraspinato.
E non solo!
Il sovraspinato interviene insieme agli altri tendini della cuffia dei rotatori. Dunque, durante la consulenza valuteremo tutta la spalla, la scapola, la colonna cervicale e dorsale.
- Ed infine esami strumentali e diagnosi medica.
Se hai fatto un’ecografia o una risonanza magnetica, nel referto potresti aver letto “ispessimento, alterazioni, lesione, degenerazione…” del sovraspinato.
È importante, però, non affidarsi unicamente alle immagini strumentali e accompagnarli sempre da una visita medica e valutazione fisioterapica.
Così facendo avrai il quadro completo e le giuste indicazioni per intraprendere il miglior percorso di cura.
Se hai già svolto la visita medica e vuoi richiedere una valutazione fisioterapica, scegli la soluzione più comoda per te:
In quest’ultima parte ti spiego come trattiamo la tendinopatia del sovraspinato.
Esercizi per il dolore al tendine sovraspinato
Hai notato che ho scritto “tendinopatia del sovraspinato” e non “tendinite del sovraspinato”?
In passato si credeva che alla base dei dolori al sovraspinato ci fosse un’infiammazione del tendine (tendinite) e quindi, per ridurre i sintomi, bisognava “sfiammare la spalla”.
Gli studi più recenti però hanno escluso la presenza di un’infiammazione evidente e hanno, invece, dimostrato un’alterazione nella struttura del tendine.
E questo ha cambiato anche le terapie!
I trattamenti passivi e antinfiammatori che venivano proposti in passato, ad oggi, risultano meno efficaci per guarire definitivamente dalla tendinopatia del sovraspinato.
Ciò che realmente crea uno stimolo in positivo nel migliorare il tendine, la capacità di tollerare gli sforzi e i sintomi alla spalla è….

L’ ESERCIZIO TERAPEUTICO.
In basso puoi trovare alcuni esercizi che consigliamo ai nostri pazienti.
Però, aspetta un attimo!
So che ti sembrerà strano pensare di curare il tendine sovraspinato con gli esercizi, se appunto hai difficoltà a muovere il braccio.
E qui entra in gioco la nostra fisioterapia che proponiamo negli studi fisioterapici di Milano, Brescia, e online.
Attraverso esercizi progressivi e personalizzati in base ai tuoi sintomi, ti guideremo a riprendere mobilità, forza e sicurezza nei movimenti.
Si tratta di esercizi di mobilità della spalla e del dorso, rinforzo della cuffia dei rotatori e attivazione dei muscoli della scapola.
Questi sono alcuni esempi, ma la vera cura inizia da un percorso riabilitativo ben programmato e dalla costanza nel seguirlo.
Perché per superare una patologia tendinea servono diverse settimane.
Durante le consulenze ti guideremo passo dopo passo, ti supporteremo in tutto il percorso con i giusti esercizi e, soprattutto, ti daremo gli strumenti per raggiungere il traguardo finale.
Tornare a praticare le tue attività senza fastidi!
E non finisce qui.
La vera riabilitazione sta nell’aiutare il paziente a non dipendere dalle cure ed essere padrone della propria salute.
Un percorso di fisioterapia attiva, infatti, ti permetterà di ottenere le conoscenze (e gli esercizi) per mantenere la spalla in salute e prevenire futuri infortuni.
Richiedi adesso la tua prima consulenza fisioterapica cliccando ai link qui in basso:
Saremo felici di poterti aiutare.
Bibliografia
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- Camargo, P. R., Alburquerque-Sendín, F., & Salvini, T. F. (2014). Eccentric training as a new approach for rotator cuff tendinopathy: Review and perspectives. World journal of orthopedics, 5(5), 634.
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- Lewis, J. S. (2009). Rotator cuff tendinopathy. British journal of sports medicine, 43(4), 236-241.
- Dominguez-Romero, J. G., Jiménez-Rejano, J. J., Ridao-Fernández, C., & Chamorro-Moriana, G. (2021). Exercise-based muscle development programmes and their effectiveness in the functional recovery of rotator cuff tendinopathy: a systematic review. Diagnostics, 11(3), 529.