Stiramento muscolare, strappo o indurimento?
Conosci le differenze, i sintomi e i rimedi da mettere in pratica?
Se hai subito uno stiramento muscolare, prenditi qualche minuto e leggi le prossime righe.
Ti spiegherò che cos’è lo stiramento muscolare, quali sono i sintomi e cosa fare per guarire.

Gli infortuni muscolari sono tra le cause più comuni di assenza dall’attività sportiva e rappresentano il principale fattore di rischio per future lesioni.
Ad esempio, chi ha subito un infortunio ai muscoli posteriori della coscia (i cosiddetti flessori o hamstring) potrebbe andare incontro a una recidiva nel 30% dei casi circa.
Quindi è molto importante riconoscere in tempo uno stiramento muscolare e mettere in pratica sin da subito i giusti rimedi per ritornare allo sport in sicurezza.
Quotidianamente, negli studi di Milano, Brescia e online, trattiamo sportivi che hanno subito infortuni muscolari e li aiutiamo attraverso percorsi strutturati basati su esercizi terapeutici.
Com’è successo con Rany, questa è la sua testimonianza:
“Ho incontrato il team di Fisiosocial per un aiuto con il dolore alla spalla. Questo dolore era dovuto a un infortunio durante un allenamento di jiu-jitsu e, oltre al dolore, limitava la mia ampiezza di movimento e il mio allenamento, anche settimane dopo il primo infortunio. Il team di Fisiosocial ha diagnosticato rapidamente il mio problema e mi ha dato la fiducia e gli strumenti necessari per tornare in forma e in palestra.”
Se anche tu desideri essere seguito accuratamente e ritornare ad allenarti senza dolori muscolari, richiedi adesso una consulenza personalizzata:
Intanto, entriamo nel vivo del discorso.
Sintomi dello stiramento muscolare
Il muscolo è un tessuto composto da fibre organizzate in fascicoli, che sono in grado di allungarsi e accorciarsi per produrre i movimenti.
Inserendosi sulle ossa, grazie ai tendini, i muscoli si contraggono e muovono le articolazioni, come delle leve.
Esistono muscoli che agiscono contemporaneamente su più articolazioni, definiti muscoli biarticolari (come i muscoli posteriori della coscia, il retto del femore o il polpaccio), e sono quelli più soggetti a stiramenti muscolari.
- Ma come avviene lo stiramento muscolare?
Prendiamo l’esempio di un calciatore che mentre esegue lo scatto, sente dolore dietro la coscia.
In questo caso i muscoli posteriori (come il bicipite femorale) vengono “stirati” in posizione di massimo allungamento (con l’anca in flessione e il ginocchio in estensione)

Infatti, una lesione muscolare avviene proprio quando le fibre vengono sottoposte ad una “tensione eccentrica” che supera la capacità di tolleranza del muscolo.
Il muscolo, dunque, non riesce a resistere durante la fase di allungamento, spesso eseguito velocemente, e si lesiona.
In relazione alla quantità di fibre interessate, gli infortuni muscolari vengono generalmente classificati in diverse tipologie (secondo la Classificazione di Monaco).
- Le lesioni di primo tipo in cui, in realtà, non c’è un danno effettivo alla struttura del muscolo.
Si presentano con indurimento muscolare, dolore durante o dopo l’attività, ma gli esami strumentali (ecografia o risonanza magnetica) non mostrano segni di lesione.
- Anche nelle lesioni di secondo tipo, non avviene una vera e propria lesione delle fibre.
Il dolore è più intenso, come un crampo molto forte. È presente gonfiore (che può essere visibile alle indagini) e i sintomi peggiorano con l’allungamento del muscolo.
- Nella terza e quarta tipologia, invece, si assiste alla rottura (strappo) della struttura muscolo e possono essere lesioni lieve, moderate o complete (quarto tipo) in base a quante fibre sono coinvolte.
I sintomi sono molto acuti, improvvisi, compaiono immediatamente al momento dell’infortunio e impediscono di continuare l’attività. La lesione è visibile all’ecografia e alla risonanza magnetica.
Quindi, quello che viene identificato come stiramento muscolare corrisponde ad un infortunio di seconda o terza tipologia “lieve” (in passato si definiva come lesione di primo grado).
E per riassumere, i sintomi dello stiramento muscolare sono:
- Dolore intenso, come un elastico che viene allungato con forza;
- Difficoltà a proseguire l’attività fisica;
- Dolore a contrarre e allungare il muscolo coinvolto;
- Gonfiore;
- Rigidità e debolezza muscolare.
Cosa fare subito dopo uno stiramento muscolare
Se hai subito uno stiramento muscolare è molto importante gestire correttamente le prime fasi dopo l’infortunio.
In passato si tendeva a immobilizzare la zona lesionata ed evitare per diversi giorni, o settimane, i movimenti.
Gli studi più recenti hanno dimostrato come sia fondamentale iniziare sin da subito con un approccio attivo, per favorire il corretto allineamento delle fibre muscolari, evitare un’eccessiva formazione della cicatrice, e migliorare l’esito del recupero.
- Quindi limita l’uso del ghiaccio e delle fasciature soltanto per gestire il dolore nelle prime ore dopo uno stiramento.
- Puoi mantenere l’arto elevato per aiutare il drenaggio e ridurre il gonfiore.
- Successivamente, le mobilizzazioni e gli esercizi, graduali e scelti appositamente per il tipo di stiramento, ti aiuteranno a riprendere le capacità del muscolo.
Ricordati, però, che in questa fase la priorità è quella di proteggere le fibre muscolari interessate!
Dunque, non bisogna sottovalutare l’infortunio e gli esercizi devono essere eseguiti senza eccedere con i carichi e nella giusta ampiezza di movimento.
Infatti, uno stiramento muscolare se sottoposto a tensione o allungamenti eccessivi potrebbe peggiorare e ritardare nella guarigione.
I tempi di recupero da uno stiramento muscolare sono di circa 2-4 settimane e se desideri intraprendere un percorso per ritornare ad allenarti, richiedi ora la tua consulenza:
Ecco come lo trattiamo.
I rimedi per guarire dallo stiramento muscolare
Guarire dallo stiramento muscolare vuol dire aver riacquisito la forza nel contrarre il muscolo senza dolori ma anche la capacità di resistere all’allungamento.
Quella che abbiamo prima definito come “tensione eccentrica”!
Spesso, infatti, si tende a sottovalutare lo stiramento muscolare, ritornando allo sport precocemente e senza aver fatto tutti gli esercizi per essere realmente pronti e sicuri.
I rimedi allo stiramento muscolare che impieghiamo nei nostri studi e online prevedono proprio dei programmi progressivi basati sugli esercizi.
Ecco un esempio della riabilitazione dopo uno stiramento muscolare al quadricipite:
- Fase uno: gestione del dolore e riduzione del gonfiore
Nelle prime ore è bene tutelare il muscolo stirato utilizzando il ghiaccio, elevando l’arto interessato e supportandolo con delle fasciature.
È possibile iniziare a mobilizzare le parti del corpo non coinvolte (ad esempio la caviglia), eseguire attività aerobica a bassa intensità (come la cyclette) e delle contrazioni isometriche (statiche) del quadricipite.
Da supino, posiziona un cuscino sotto il ginocchio e schiaccialo attivando il muscolo della coscia. Mantieni per 30-40 secondi e ripeti per 4-5 serie.
Importante: tutti gli esercizi devono essere eseguiti senza forzare sul dolore.
- Fase due: recupero della mobilità e della forza
In questa seconda fase, il ruolo dell’esercizio è fondamentale.
Puoi iniziare a fare dei movimenti del ginocchio e dell’anca per riprendere la capacità del muscolo di accorciarsi e allungarsi.
Alcuni esercizi utili sono:
l’estensione del ginocchio da seduto (leg extension), il sollevamento della gamba tesa da supino, mini-squat controllando la fase di discesa.

Quando i sintomi lo consentono, è possibile aggiungere delle resistenze, aumentare la velocità di esecuzione e inserire esercizi in allungamento.
In questo video ti mostro un esercizio eccentrico (eseguito resistendo all’allungamento) utile nelle fasi finali dopo uno stiramento muscolare al quadricipite e per prevenire future lesioni.
- Fase tre: recupero della velocità e dei gesti sportivi
L’ultimo step per ritornare allo sport dopo uno stiramento muscolare consiste nel riprendere velocità durante l’esecuzione degli esercizi e svolgere i movimenti specifici dello sport.
Correre, scattare, saltare, eseguire dei balzi…
Noi fisioterapisti di Fisiosocial siamo molto attenti alle esigenze di ogni sportivo e grazie alle conoscenze tecniche e al monitoraggio continuo, sapremo indicarti le giuste tappe per tornare al 100% dopo uno stiramento muscolare.
Se desideri richiedere un nostro consulto, seleziona qui in basso la soluzione più comoda per te:
Spero che questo articolo ti sia stato d’aiuto!
Un saluto dal Team di Fisiosocial
Bibliografia
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